11 Marzo 2018 - ore 18.30
Fondi (LT) - Auditorium comunale

GRAN GALA'

DELL'OPERA BA-ROCK

Nicola Marchesini, controtenore
Vicente Campos, tromba
Gabriele Pezone, direttore d'orchestra​
Young Artist: Alessandro Beronesi, chitarra
Ingresso: 5 euro

NICOLA MARCHESINI. Nativo di Vicenza, ha studiato canto sotto la guida del M° Sherman Lowe.
Dopo aver interpretato il ruolo del Pastorello nella Tosca di G.Puccini per 5 edizioni all’Anfiteatro Arena di Verona diretto da Nello Santi, Maurizio Arena e Judus Rudel e dopo essersi Laureato nel 2001 avviene il debutto ufficiale con la Vittoria del Primo Premio Assoluto nei Concorsi Internazionali Beato Pio IX di Roma e Concorso Corradetti di Padova, debutta nel ruolo del contralto nello Stabat Mater di A.
Caldara per la Rassegna Settembre Musica ( MITO ) diretto da S.Balestracci e la Stagione Armonica, nel Ruolo di Saul nell’Oratorio Davidis Pugna et Victoria di D. Scarlatti per il “Festival Scarlatti” di Palermo, organizzato dalla Fondazione Teatro Massimo, sotto la direzione del M° Emanuela Marcante e il Complesso strumentale “Il Ruggero”. 
Debutterà in seguito nei ruoli più svariati del repertorio rinascimentale, barocco e classico nei maggiori teatri italiani ed europei: Giulio Cesare (nel ruolo di Nireno) di G.F. Händel all’Opera di Montecarlo con la direzione del M° Alain Curtis regia di M.Pontigia; Orfeo (nel ruolo di Orfeo) di C.W. Gluck al Teatro Verdi di Padova sotto la direzione del M° Filippo Maria Bressan ripreso nel 2006 ad Hanburg diretto da A.Marcon,; Barcheggio (nel ruolo di Proteo) di A. Stradella con il Complesso strumentale “La Terza Prattica” diretto dal M° Massimiliano Toni; Prima mondiale della Messa per San Marco di B. Galuppi alla Scuola Vecchia di S. Rocco in Venezia diretto dal M° Filippo Maria Bressan per le Feste Musicali 2002 (incisione per l’etichetta Chadors); Rinaldo (nel ruolo di Goffredo) di G.F. Händel (nel 2003 presso il Teatro Politeama Greco di Lecce sotto la direzione del M° Fabio Pirona regia di P.L.Pizzi e nel 2005 presso De Vlaamse Opera di Anversa e l’Opera di Gant diretto da A.Spering ); Il Pipistrello (nel ruolo del Principe Orlowski) di R. Strauss presso il Teatro G. Verdi di Trieste sotto la direzione del M° Guerrino Gruber regia di G.Landi; Prima rappresentazione mondiale dell’opera La Clemenza di Tito (nel ruolo di Sesto) di Galuppi presso il Teatro Antonianum di Padova sotto la direzione del M° Claudio Scimone con I Solisti Veneti; Carmina Burana (nel ruolo del Cigno) di Carl Orff (nel 2003 presso il Teatro Regio di Parma - diretta su Rai 1 - e del Giglio di Lucca sotto la direzione del M° Massimo De Bernard, nel 2008 con il Coro e i Solisti dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino sotto la direzione del M° Piero Monti e nel 2009 al Giardino di Boboli in Firenze per Opera Festival e nel 2010 al Teatro Petruzzelli di Bari sotto la direzione del M° Stefan Anton Reck e per Opera Festival al Giardino di Boboli e nella Chiesa di S.Galgano in Firenze diretto da G.L.Marcianò); Orfeo (nel ruolo del Terzo Pastore) di C. Monteverdi presso il Teatro Fraschini di Pavia,Ponchielli di Cremona e Grande di Brescia con la direzione del M°Ottavio Dantone e l’Ensamble Accademia Bizantina con la regia di M.Gasparon; Il Giasone (nel ruolo di Giasone) di F. Cavalli (nel 2004 presso il Teatro dell’Opera di Klagenfurt sotto la direzione del M° Nikolas Kok regia di A.Niclisch e nel 2007 presso l’Opera Theater di Francoforte sotto la direzione del M° Andrea Marcon con la Venice Baroque Orchestra); opera/balletto Caravaggio di G. Sollima al Teatro Team di Bari per il Teatro Petruzzelli; Maometto Secondo (nel ruolo di Condulmiero) di G.Rossini presso il Teatro La Fenice di Venezia (diretta su Rai 3) sotto la direzione del M° C. Scimone regia di P.L.Pizzi; Tancredi (nel ruolo di Roggero) di G. Rossini al Teatro del Maggio Musicale di Firenze (diretta su Radio 3 e incisione Dvd Rai Trade) sotto la direzione del M° Riccardo Frizza regia di P.L.Pizzi; Semele (nel ruolo di Athamas) di G.F. Händel alla Vlaamse Opera Di Gant e Anversa sotto la direzione del M° Michael Hausteter regia di R.Carsen; Messiah di G.F. Händel alla Rassegna Internazionale “La Folle Journè de la Musique” de Nantes e al Festival di Musica Barocca all’Abazia di Ambronay con l’Ensamble Musica Antiqua Köln sotto la direzione del M° Pierre Cao e nel 2008 ancora ad Ambronay diretto da R.Jacobs; Dido and Eneas (nel ruolo di The Spirit) di H. Purcell al Teatro alla Scala di Milano con la direzione del M° Cristopher Hogwood regia W.Mc Gragor e ancora diretto da C.Hoogwood nello Stabat Mater di Pergolesi per la stagione del Teatro Verdi di Firenze con l’Orchestra ORT, Mitridate Re di Ponto (nel ruolo di Farnace) di W.A. Mozart presso il Festival Mozart di Rovereto (TN) sotto la direzione del M°M.Carraro regia G.Vik , Prima esecuzione mondiale in tempi moderni dell’opera di Galuppi La calamita de li Cori (nel ruolo di Armidoro) al Teatro Goldoni di Venezia sotto la direzione del M° C.Scimone per il Festival Galuppi di Venezia, Magnificat e Gloria di Vivaldi al Barbican Center diretto da Sir Neville Marriner, prima rappresentazione in tempi moderni dell’opera di Niccolò Jommelli Demofoonte (nel ruolo di Matusio) nei Teatri Operà National de Paris (Garnier), Ravenna Festival e Salzburger Festspiele sotto la direzione del M° Riccardo Muti regia C.Lievi; Il Martirio di S. Cecilia (nel ruolo di Almachio) di A. Scarlatti diretto dal M° Diego Fasolis con l’Ensemble musicale “I Barocchisti”. 
Ha interpretato, inoltre, il ruolo del contralto nel Salve Regina e Stabat Mater di G.B. Pergolesi nella Chiesa della Catena in Palermo per l’Associazione “Antonio Il Verso” sotto la direzione del M° I. Schifani; Stabat Mater di A. Vivaldi e il Salve Regina di G.B. Pergolesi presso il Ministero dei Beni Culturali in Roma organizzato dal Presidente della Repubblica diretto da R.Alessandrini e il Concerto Italiano; il ruolo del contralto nel Magnificat di J.S. Bach al Teatro Dal Verme in Milano, nella Cattedrale di Cremona e nella Chiesa di S.Filippo Neri a Torino per la Rassegna Settembre Musica ( MITO ) con l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano sotto la direzione del M° A. Manacorda. Recital d’arie d’Opera nel Castello di Valle Duchesse a Bruxelles (in onore e con la presenza dei Reali del Belgio) con l’Ensable d’Archi Barocchi del Teatro De la Monnaie; Recital di Arie Barocche L’âge D’Or des Castrats presso il Castello di Trie (Parigi) e al Museo Carnavalet di Parigi. Nel 2009 ha eseguito un Recital di Arie d’Opera del repertorio del “Farinelli” per la riapertura della Reggia di Caserta nella Cappella Palatina; per la “Rassegna 52° settimana di Musica Sacra di Monreale” nella Cattedrale, ha interpretato nel ruolo del contralto, il Salve Regina e lo Stabat Mater di Alessandro Scarlattidiretto dal M° Ignazio Schifani. E’ ritornato al Festival Mozart di Rovereto con un Recital d’Arie Barocche accompagnato dai Solisti della Pietà dei Turchini.Ha cantato il ruolo del Contralto nel Magnificat di Vivaldi con i Cameristi del Maggio Musicale Fiorentino diretto da P.Horwat.
Canta successivamente il Ruolo dell’Alto nella Johannes Passion di J.S.Bach nella Chiesa di S.Giovanni in Laterano a Roma diretto da H.Rilling, il Ruolo di M.Cleofe nell’Oratorio di G.F.Hendel “La Resurezione” diretto da V.Barthe nella Chiesa Papale di S.Maria Maggiore in Presenza di S.S.Benedetto XIV° e L’Oratorio di Scarlatti Maria Dolorata diretto da O.Dantone, ritorna poi a cantare nuovamente diretto da H.Rilling la Mattheus Passiones di J.S.Bach all’Alte Oper di Francoforte.
Nel Gennaio 2011 canta il Ruolo dell’Alto nell’Oratorio di Natale di J.S.Bach diretto da R.Jais per la Verdi Barocca e ancora nello stesso mese la cantata 54a di Bach diretto la Fabio Bonizzoni e L’Ensable la Risonanza.
Collabora con i registi: Pier Luigi Pizzi, Massio Gasparon , Robert Carsen , Annouk Nicklish ,Wyne Mc Gragor , Roberto Abbado e Cesare Lievi.
Ha vinto il Primo Premio Assoluto nel Concorso internazionale Beato Pio IX (2001) di Musica Sacra e XVII Concorso Internazionale Iris Adami Corradetti di Padova (2002), il Primo Premio Assoluto con Menzione speciale nella sezione di Canto barocco della dodicesima edizione del Concorso Lirico Internazionale Città di Ercolano (2006),XII Edizione del Concorso Internazionale Tito Schipa di Lecce (2007) e IV Concorso Internazionale Tommaso Traetta (2009) Secondo premio al Concorso lirico Internazionale:Prima Edizione Concorso Lirico del Mediterraneo con menzione speciale (2008) il Secondo Premio Assoluto, il premio come migliore controtenore e la Menzione Speciale da parte del Presidente di Giuria nel Primo Premio Internazionale Ciudad De Zamora Spagna (2007),IV Concorso Internazionale di Canto Lirico Città di Ravello (2008).

VICENTE CAMPOS ha iniziato i suoi studi alla Scuola di Musica di Montserrat (Valencia) e li ha continuati alla Scuola Superiore del Conservatorio di Musica di Valencia con Vicente Prats. A conclusione degli studi superiori di perfezionamento è stato premiato con il Premio Speciale come miglior studente di tromba, il 1° Premio Gioventù Musicale ed il 1° Premio “Mariano Puig”. E’ laureato in Estetica e Creatività Musicale all’Università di Valencia. Ha recentemente ottenuto il Diploma di Studi Avanzati (D.E.A.) e sta realizzando la tesi per il dottorato all’Università di Valencia. In qualità di solista ha collaborato con le maggiori orchestra e gruppi del panorama musicale spagnolo ed europeo. Ha realizzato inoltre diverse incisioni discografiche con le migliori orchestre da camera spagnole, in particolare con “I Concerti Accademici” di Francisco José de Castro e il “Collegium Instrumentale”, riscuotendo grandi consensi dalla prestigiosa rivista Goldberg Magazine. Dal 1996 dirige i corsi ed il Festival di Musica da Camera di Montserrat (Valencia). Attualmente è solista sia del “Grup Instrumental” all’iterno del quale è stato insignito del “National Prize of Music 2005” per la singolare interpretazione, sia dell’Orchestra Sinfonica di Valencia, che del “Valencia Brass Quintet”. Collabora con il “Collegium Instrumentale” ed è Professore di tromba al Conservatorio Superiore di Musica di Castellón, di cui ora è anche Direttore. 

GABRIELE PEZONE. Giovanissimo vince i primi concorsi in ambito compositivo.

Ha studiato pianoforte sotto la guida di Antonio Luciani (della scuola di Vincenzo Vitale); in questo strumento si è brillantemente diplomato presso il Conservatorio “O. Respighi” di Latina con Salvatorella Coggi ed in musica corale e direzione di coro con Mauro Bacherini. Sempre presso il Conservatorio di Latina ha studiato Organo e composizione organistica con Luigi Sacco (allievo di Fernando Germani) e composizione con Alberto Meoli. Ha studiato improvvisazione organistica a Trento con Stefano Rattini e si è perfezionato in organo con Mariella Mochi ed Olivier Latry (organista titolare di Notre Dame di Parigi) ed in pianoforte con Alessandra Ammara e Roberto Prosseda (con cui ha avuto il privilegio di esibirsi a 4 mani nel Festival Pontino 2009).

Ha frequentato i corsi di animazione liturgica della Diocesi di Roma tenuti da Marco Frisina. Ha studiato direzione d’orchestra con Nicola Samale e Deian Pavlov. La sua attività direttoriale, che lo ha portato ad affrontare un repertorio sconfinato dal barocco alla musica contemporanea, lo ha visto condurre le seguenti orchestre: Corelli Chamber Orchestra (Italia), Vidin State Philharmonic Orchestra (Bulgaria), Orchestra Sinfonica Internazione Giovanile ''F. Fenaroli'' di Lanciano (Italia), Orquesta Sinfonica del Estado del Mexico (Messico), Lomza Chamber Philharmonic Orchestra (Polonia), Orquesta de la Universidad Autonoma de Nuevo Leon e l'Orquesta da la Universidad Autonoma de Tamaulipas (Messico), Orchestra Filarmonica di Kalisz (Polonia), Orkestra Akademik Baskent di Ankara (Turchia), l’Orquesta Sinfonica de Yucatan e la Camerata de Coahuila (Messico), la Giovane Orchestra d’Abruzzo (Italia), la West Bohemian Symphony Orchestra (Repubblica Ceca), la Southern Arizona Symphony Orchestra (USA), l’Orquestra Sinfonica de la Universidad Autonoma del Estado de Hidalgo (Messico), la Sinfolario Orchestra, l’Orchestra Cantelli di Milano, l’Orchestra Sinfonica di Sanremo (Italia, l’Orquesta Sinfonica de Michoacan (Messico), la Orquesta Sinfonica de Loja (Ecuador), la Symphony Arlington, la Garland Symphony Orchestra, la Las Colinas Symphony Orchestra (USA), l’Orchestra dell’Opera dell’Ucraina, la Bellagio Festival Orchestra, l’Orchestra dell’Accademia dei Sanniti (Italia), l’Orchestra del Conservatorio Regionale di Gaia (Portogallo), la Cairo Symphony Orchestra (Egitto), la North Czech Philharmonich Orchestra (Repubblica Ceca) presso la prestigiosa Smetana Hall di Praga, la Bitola Chamber Orchestra (Macedonia) e la Hirakata City Opera Orchestra (Giappone).

Ha diretto tutte le opere principali di Giuseppe Verdi e Giacomo Puccini.

Si è anche esibito, come pianista o organista, in Croazia, Francia, Svezia, Australia, Danimarca, Spagna, Hong Kong e Nuova Zelanda, in cui ha tenuto anche una masterclass alla prestigiosa Waikato University.

E' fondatore e direttore dell'Orchestra da Camera ''Città di Fondi'' (con cui ha recentemente registato per Radio Vaticana con la pianista italoamericana Natalie Gabrielli) e del SoundTrack Ensemble, gruppo strumentale composto da giovani musicisti pontini, nato da un progetto dell'Associazione cinematografica "Giuseppe De Santis". E’ membro della Commissione per la Musica Sacra ed il Canto Liturgico dell’Arcidiocesi di Gaeta. E’ presidente delle associazioni musicali intitolate a "Ferruccio Busoni" e “SergejRachmaninov”, con cui ha organizzato decine di iniziative culturali.

E' il direttore artistico del Fondi Music Festival, del Festival Organistico Pontino, dell'Italian International Cello Competition e dei corsi di perfezionamento musicale di ''InFondi Musica''.

Nel 2006 è risultato essere il vincitore (sezione musica) con il brano inedito per pianoforte “Mozarteum” della V edizione del Premio Internazionale “Giuseppe Sciacca”, prestigioso riconoscimento consegnatogli presso la Camera dei Deputati.

E' socio del Campus Internazionale di Musica di Latina. È stato il direttore artistico della Settimana Culturale Fondana ed il direttore musicale dell’opera “Wojtyla generation - love rock musical” (musiche e testi di Raffaele Avallone), presentata in Polonia nel 2009 con esiti entusiasmanti. E' stato l’organista titolare del coro dell’Arcidiocesi di Gaeta; sue esecuzioni sono state trasmesse da TVP (Polonia), da RadioMaria, da SAT2000 (in diretta da piazza San Giovanni in Laterano per i 140 anni dell'Azione Cattolica Italiana), da RaiUno e da RaiTre.

Il suo interesse globale verso l'arte dei suoni lo ha portato ad interessarsi di musica popolare e ad essere il fisarmonicista del gruppo folk "Città di Fondi", con cui ha vinto nel 2011 il "Best Music Award" all'8° Nicosia International Folk Dance Festival (Cipro).

Alla intensa attività concertistica affianca l’insegnamento del pianoforte presso il Centro Studi Musicali ARS di Fondi (LT) e presso l'Accademia musicale ''Anna Maria Pennella'' di Gaeta (LT).

L'ORCHESTRA DA CAMERA "CITTA' DI FONDI", fondata dal giovane direttore d'orchestra Gabriele Pezone, raccoglie al suo interno giovani musicisti professionisti provenienti da tutto il territorio delle province di Latina, Frosinone, Roma, Caserta e Napoli. 
Sono molti i membri di questa compagine che si sono perfezionati presso le più importanti insituzioni musicali italiane (Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Accademia del Teatro alla Scala di Milano, Accademia Chigiana di Siena, Corsi musicali di perfezionamento di Sermoneta) e che lavorano in prestigiose realtà nazionali (Orchestra del Teatro dell'Opera di Roma, Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai di Torino, Banda Musicale della Marina Militare).
Nonostante la recente costituzione, l'Orchestra ha già maturato un repertorio molto vasto che spazia dal Barocco fino ai brani di musica per il Cinema, passando per tutti i maggiori capolavori del Melodramma italiano.
L'Orchestra da Camera "Città di Fondi", fondata nel 2011, ha tenuto oltre 90 concerti, esibendosi in diverse località del Lazio, del Molise, della Campania, dell'Abruzzo e della Sicilia. Da segnalare (tra le tante) la collaborazione con il pianista Roberto Prosseda, con il violinista Davide Alogna, con il soprano Katia Ricciarelli, con il Coro della Diocesi di Roma diretto dal M° Marco Frisina e quella con il M° Leonardo Laserra Ingrosso, direttore della Banda Musicale della Guardia di Finanza.
L'orchestra ha all'attivo una registrazione per Radio Vaticana con la pianista italo americana Natalie Gabrielli e una apparizione, durante settembre 2014, su RaiTre durante la rubrica settimanale dedicata alla musica classica.

PROGRAMMA
A. Vivaldi
Sinfonia in Si Minore "Al Santo Sepolcro" RV 169
G.B. Pergolesi
Salve Regina in Fa Minore
per contralto ed orchestra d'archi
Salve, salve Regina
Ad te clamamus
Ad te suspiramus
In hac lacrimarum valle
Eja ergo
Et Jesum
O clemens, o pia
 
G.F. Handel
dall'oratorio "Il Messia"
"But who may abide the day"
"He was despised"
G.F. Handel
Suite in Re maggiore
per tromba ed orchestra d'archi HWV 349
Ouverture
Allegro
Menuetto
Bourree
Marcia
A. Vivaldi
Stabat mater RV 621 in Fa minore
per contralto ed orchestra d'archi
Stabat mater dolorosa
Cuius animam gementem
O quam tristis
Quis est homo
Quis non posset
Pro peccatis
Eja mater
Fac ut ardeat
Amen
M.A. Charpentier
Preludio al Te Deum

ALESSANDRO BERONESI intraprende lo studio della chitarra classica all’età di 7 anni, in seguito all’età di 11 anni entra al corso ad indirizzo musicale presso l’”Istituto Comprensivo Garibaldi” con la professoressa Maria Paola Balassone. Durante gli anni della scuola media partecipa con successo a tre concorsi nazionali di musica classica: nel 2012 si aggiudica il primo premio assoluto al concorso “Visconti” di Roma e al concorso “Zangarelli” di Città di Castello, nel 2013 si aggiudica di nuovo il primo premio assoluto al concorso “Visconti”. Dopo la conclusione della scuola media, si iscrive al liceo classico “Piero Gobetti” di Fondi e continua gli studi chitarristici privatamente sempre con la professoressa Maria Paola Balassone e nel 2017 ottiene il primo premio al “Concorso Nazionale Città di Latina”; nel frattempo partecipa a varie MasterClass con maestri del calibro di Lucio Dosso, Leo Brouwer e Lorenzo Micheli. Attualmente frequenta il quinto anno del liceo “Gobetti” e si sta preparando per l’ammissione al Triennio Accademico del Conservatorio.

PROGRAMMA
 
M. Ponce
Sonata Clàsica (I movimento)
F. Sor
Introduzione e Variazioni
sull’aria “Malbroug” op. 28
 
 

Note di sala a cura della musicologa Silvia D'Anzelmo

Tracciare i confini tra le epoche è sempre un’impresa rischiosa e diventa quasi impossibile con un fenomeno artistico complesso come il Barocco solitamente accostato a termini come stravagante, bizzarro e irregolare. In campo musicale, in realtà, il Barocco esibisce una straordinaria varietà di atteggiamenti: alcuni possono risultare eccentrici e artificiosi ma dietro questa veste esteriore si nasconde un’architettura estremamente rigorosa prodotta da un metodo di lavoro equilibrato e severo. I compositori scelti per essere inseriti nel “Galà dell’Opera Ba-rock” presentano questa doppia natura nelle loro composizioni ma, al tempo stesso, hanno una propria personalità musicale per cui ci permettono di sperimentare tutte le caratteristiche e le contraddizioni del periodo artistico. Ascolteremo estratti da generi molto differenti vagabondando fuori e dentro l’Italia: si va da Antonio Vivaldi a George Friederich Haendel, da Marc-Antoine Charpentier a Giovanni Battista Pergolesi. Tanto per orientarci meglio a livello temporale, l’epoca barocca viene fatta coincidere con il 1600 e si conclude con il 1750: un periodo molto vasto che include tutti gli astisti presentati questa sera. La cosa da chiarire, innanzi tutto, è che il Barocco non indica solamente l’esuberanza artistica che desta meraviglia e sorpresa nell’ascoltatore ma è anche un particolare modo di costruire la musica. Le composizioni di questo periodo sono formate da una parte di accompagnamento che sostenere quella melodica e cantabile (ossia quella che più facilmente ci rimane in testa e possiamo canticchiare). Tutto nel barocco è legato alla “dottrina degli affetti” ossia alla capacità della musica di catturare una certa emozione e amplificarla così da coinvolgere l’ascoltatore. Questa teoria è inizialmente legata alla musica vocale, che diviene estremamente virtuosistica, ma si allarga a tutti i tipi di composizione quando si cominciano a scoprire le possibilità espressive degli strumenti.

© 2015 by Associazione Fondi Turismo