01 Gennaio 2021 - ore 19.30
Fondi (LT) - Santuario della Madonna del Cielo

CONCERTO DI CAPODANNO

XVI edizione
Orchestra da Camera "Città di Fondi"
Matteo Cossu, violino
Gabriele Pezone, direttore d'orchestra
con la partecipazione straordinaria di
Gino Fiore, voce narrante
Evento realizzato senza la presenza del pubblico, nella stretta osservanza delle disposizioni governative in merito al contenimento epidemiologico da Covid19.
Lo streaming del concerto si terrà sui profili Facebook e Instagram e sul canale YouTube del Comune di Fondi
PROGRAMMA
Le 4 stagioni di Antonio Vivaldi
Concerto Nº 1 in Mi maggiore
opera 8, RV 269 "La primavera"
Allegro 
Largo e pianissimo sempre
Allegro pastorale
Concerto Nº 2 in Sol minore
opera 8, RV 315 "L'estate"
Allegro non molto
Adagio e piano – Presto e forte
Presto
Concerto Nº 3 in Fa maggiore
opera 8, RV 293 "L'autunno"
Allegro
Adagio molto
Allegro
Concerto Nº 4 in Fa minore
opera 8, RV 297 "L'inverno"
Allegro non molto
Largo
Allegro

L'Orchestra da Camera "Città di Fondi", fondata dal giovane direttore d'orchestra Gabriele Pezone, raccoglie al suo interno giovani musicisti professionisti provenienti da tutto il territorio delle province di Latina, Frosinone, Roma, Caserta e Napoli. 
Sono molti i membri di questa compagine che si sono perfezionati presso le più importanti insituzioni musicali italiane (Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Accademia del Teatro alla Scala di Milano, Accademia Chigiana di Siena, Corsi musicali di perfezionamento di Sermoneta) e che lavorano in prestigiose realtà nazionali (Orchestra del Teatro dell'Opera di Roma, Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai di Torino, Banda Musicale della Marina Militare, Orchestra dell'Accademia del Teatro alla Scala di Milano).
Nonostante la recente costituzione, l'Orchestra ha già maturato un repertorio molto vasto che spazia dal Barocco fino ai brani di musica per il Cinema, passando per tutti i maggiori capolavori del Melodramma italiano.
L'Orchestra ha tenuto più di 100 concerti, esibendosi in diverse località del Lazio, dell'Abruzzo, del Molise, della Campania, dell'Abruzzo e della Sicilia. Da segnalare (tra le tante) la collaborazione con il pianista Roberto Prosseda, con il violinista Davide Alogna, con il soprano Katia Ricciarelli, con il Coro della Diocesi di Roma diretto dal M° Marco Frisina e quella con il M° Leonardo Laserra Ingrosso, direttore della Banda Musicale della Guardia di Finanza.
L'orchestra ha all'attivo una registrazione per Radio Vaticana con la pianista italo americana Natalie Gabrielli e una apparizione, durante settembre 2014, su RaiTre durante la rubrica settimanale dedicata alla musica classica.

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Gabriele Pezone - direttore d'orchestra.
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Matteo Cossu ha iniziato giovanissimo lo studio del violino diplomandosi presso il Conservatorio “Morlacchi” di Perugia sotto la guida di Georg Mönch. Subito dopo prosegue la propria formazione musicale con Carlo Maria Parazzoli.  Ha studiato presso l’Accademia nazionale di Santa Cecilia conseguendo i diplomi di Alto Perfezionamento in violino con Sonig Tchakerian e in musica d'insieme con Rocco Filippini; ha inoltre ottenuto presso l’Accademia pianistica “Incontri col Maestro” di Imola il Master in musica da camera con Pier Narciso Masi.

Ha seguito come allievo effettivo corsi di perfezionamento presso il Mozarteum di Salisburgo con Pierre Amoyal, l’Académie de musique Tibor Varga di Sion con Francesco De Angelis e Victor Pikayzen, il Campus internazionale di musica di Sermoneta con Rocco Filippini e Mariana Sirbu, l’Accademia Chigiana di Siena con Giuliano Carmignola e con il Trio di Trieste. Ha frequentato per un anno la Scuola Superiore Internazionale di Musica da Camera del Trio di Trieste a Duino e per tre anni consecutivi ha partecipato presso l’Arts Academy di Roma a dei master tenuti da Boris Belkin. Svolge intensa attività concertistica in Italia e all’estero, Svizzera, Austria, Spagna, Bulgaria, Australia, Nuova Zelanda, Hong Kong, Messico e Brasile. Ha seguito gli studi musicologici sotto la guida del prof. Franco Carlo Ricci presso l'Università della Tuscia di Viterbo, dove ha conseguito la laurea triennale in Arte, musica e spettacolo e la magistrale in Filologia moderna; le sue tesi hanno ricevuto il massimo dei voti, la lode e la dignità di stampa.

Ha vinto una borsa di studio triennale per il dottorato di ricerca in musicologia dell'Università di Pavia.

Attualmente collabora con il Centro Studi Tartiniano per cui sta curando la prima edizione critica dell'Arte dell'arco, in vista della pubblicazione dell'Opera Omnia di Giuseppe Tartini per l’anniversario del 2020.

Gabriele Pezone ha studiato pianoforte con Antonio Luciani, diplomandosi presso il Conservatorio  di Latina con Salvatorella Coggi ed in musica corale e direzione di coro con Mauro Bacherini. Ha studiato Organo e composizione organistica con Luigi Sacco e composizione con Alberto Meoli, improvvisazione organistica con Stefano Rattini e si è perfezionato in organo con Mariella Mochi ed Olivier Latry (organista della Cattedrale di Notre Dame de Paris) ed in pianoforte con Alessandra Ammara e Roberto Prosseda. Ha studiato animazione liturgica con Marco Frisina e direzione d’orchestra con Nicola Samale e Deian Pavlov. Ha diretto orchestre in tutto il mondo, tra cui:  Vidin State Philharmonic Orchestra, Pazardzik Symphony Orchestra, Sinfonietta Vratza (Bulgaria), Orquesta Sinfonica del Estado del Mexico, l’Orquesta Sinfonica de Yucatan, la Camerata de Coahuila, l’Orquesta de la Universidad Autonoma de Nuevo Leon, l’Orquestra Sinfonica de la Universidad Autonoma del Estado de Hidalgo, l’Orquesta Sinfonica de la Universidad Autonoma de Tamaulipas e l’Orquesta Sinfonica de Michoacan (Messico), Lomza Chamber Philharmonic Orchestra e Orchestra Filarmonica di Kalisz (Polonia), Orkestra Akademik Baskent (Turchia), la Southern Arizona Symphony Orchestra e la Las Colinas Symphony Orchestra (USA), l’Orchestra Cantelli di Milano e l’Orchestra Sinfonica di Sanremo (Italia), la Orquesta Sinfonica de Loja (Ecuador), l’Orchestra dell’Opera dell’Ucraina, la Cairo Symphony Orchestra (Egitto), la West Bohemian Symphony Orchestra e la North Czech Philharmonic Orchestra (Repubblica Ceca) nella prestigiosa Smetana Hall a Praga, la Bitola Chamber Orchestra (Macedonia), la Hirakata City Opera Orchestra (Giappone), la Italian Thai Youth Orchestra (Thailandia) e l’Orchestra dell’Accademia dei Solisti di Astana (Kazakhistan). Ha diretto numerose opere liriche e si è anche esibito, come pianista o organista, in Croazia, Francia, Svezia, Australia, Danimarca, Spagna, Belgio, Russia, Andorra, Hong Kong e Nuova Zelanda. E' fondatore dell'Orchestra da Camera ''Città di Fondi''. Nel 2006 è risultato essere il vincitore del Premio Internazionale “Giuseppe Sciacca”, consegnatogli presso la Camera dei Deputati. E’ il direttore artistico del Fondi Music Festival, del Festival Organistico Pontino e dei corsi di perfezionamento musicale di "InFondi Musica". Sue esecuzioni sono state trasmesse da TVP (Polonia), da RadioMaria, da SAT2000, da RaiUno e da RaiTre. Ha registrato per Amadeus. Da fisarmonicista ha vinto il "Best Music Award" all'8° Nicosia International Folk Dance Festival (Cipro).

Poeta, drammaturgo, attore, Gino Fiore è nato a Fondi nel 1945. Un’esperienza lombarda aperta a incontrare e annettere su frontiere di cultura dilatò l’orizzonte della giovinezza, tenendolo desto a un dinamismo di attenzioni e scambi che hanno poi segnato il carattere dell’uomo e le tonalità delle sue pronunce. Fu per qualche tempo a Roma, finché il filo del nostos non lo ricondusse nella nativa plaga ausono-aurunca tra il Circeo e Gaeta.

Cominciò col teatro, inoltrandosi in un percorso che lo ha impegnato in veste d’autore regista e interprete pronto a passare da testi dialettali a testi in lingua, corrivo alle scoperte e alle proposte esclusive. Basti ricordare La morte di Nerone di Felicien Marçeau, lungo monologo tradotto da Ugo Ronfani, segnalatogli da Raf Vallone, portato per la prima italiana in più città.

Parallelo, talora confluente nonostante le intermittenze, si è tenuto il getto della scrittura poetica, in lingua sin dagli esordi, reperibile in sei raccolte più la settima che è opera omnia. Ad essa hanno attinto in un paio di decenni gli artisti Giovanni Repossi, Vittorio Moriello e Enrico Benaglia per reinventarne in incisioni all’acquaforte immagini e transiti lirici.

Gino Fiore è Farmacista dal 1970 e Titolare di Farmacia dal 1978. Per i suoi meriti, dal 2004 è Accademico Tiberino e nel 2007 il Presidente della Repubblica Napolitano gli ha conferito l’onorificenza di Cavaliere al merito della Repubblica.

In tutte le sue esperienze artistiche Fiore ha devoluto sempre in beneficenza i proventi dei propri spettacoli e pubblicazioni.

Da circa tre lustri la sua carriera artistica gode dell’alta professionalità di un’attrice favolosa che ha saputo incidere in modo indelebile espressioni in scena dei suoi lavori. Come se una magica simbiosi trofica si fosse venuta a creare tra interprete e autore. Anna Maria Aspri infatti nel panorama teatrale nazionale non teme confronti.

Gino Fiore anche nella scrittura teatrale ha voluto spesso esprimersi in poesia.

Dopo la pubblicazione di “Tutto il teatro lingua” ha scritto ancora altre commedie: tra le tante ricordiamo l’utima messa in scena alla fine del 2016 dal titolo “Libera” ottenendo un successo strepitoso.

Da Fondi, dove vive e promuove eventi d’arte, Fiore risponde a inviti romani e napoletani. Talora gli tocca partire per gli States. Non ha mai perso la bussola, ritorna.